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sabato 19 settembre 2015

TTT - Team Time Trial: some considerations

The author of this article is Mattia Michelusi. Decisions concerning use of the work, such as distribution, access, updates, and any use restrictions belong to the author.

A Team Time Trial (TTT) World Championship was introduced in 1962 and held until 1994. It was a race for national teams and there were 4 riders per team on a route around 100 kilometres.
After a long break a TTT World Championship was introduced in 2012. It's for club teams and there are 6 riders per team.

Team Cannondale during 2014 TTT WC
Last year I had the opportunity as a coach to take part in the TTT World Championship at Ponferrada - Spain with the Team Cannondale Pro Cycling

Individual drag area, aerodynamic TT bikes, aerodynamic helmets etc are very important.

The benefits of drafting in terms of aerodynamics and oxygen consumption are well known. It provides benefits for both the drafting cyclists and the lead cyclist. The reduction in drag is greatest when the drafting rider is as close to the wheel as possible, with a significant reduction in efficiency when the drafting rider is 20-30cm from the lead rider. No benefit from drafting when the drafting rider is 3m from the wheel in front. The aerodynamics of drafting is complex, due to the position and equipment of both the lead cyclist and the drafter, moreover outdoor factors like wind, weather conditions can change all.

Several factors can alterate the final time, but in my opinion this speciality demands first of all a good feeling between the six riders in order to keep the same pacing without decreasing the speed when the rider takes the leading position and the ability to maintain wheel spacing and alignment.

In the chart below you can see 2' - 2' 30" of the TTT WC 2014. I synchronized together speed and power of the six riders participating in it. 


Every color represents a rider. It's easy to understand every moment who was the leading rider (the rider with higher power than the others) and the changing moment (when leading rider's speed and power decrease ).

If you compare power and speed you can note that after changing all riders need to output a peak power to take again the wheel of the others riders.
Can this peak power to determinate the rider's changing ability?
Good question, I just need more data to understand it.

Below a video I recorded during the TTT stage of "Settimana Internazionale Coppi e Bartali" with Italian National Team. The video was synchronized by Kinomap with GPS position, power, speed, cadence and heart rate:


The author of this article is Mattia Michelusi. Decisions concerning use of the work, such as distribution, access, updates, and any use restrictions belong to the author.

Dott. Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com
Web: www.coachmichelusi.blogspot.it 

Bibliography:

T Olds. The mathematics of breaking away and chasing in cycling. European journal of applied physiology
and occupational physiology, 77(6):492–497, 1998.

R. A. Lukes, S. B. Chin, and S. J. Haake. The understanding and development of cycling aerodynamics. Sports Engineering, 8(2):59–74, 2005.

sabato 16 maggio 2015

Nazionale Italiana - Ritiro cronoman a Gabicce Mare

Si e' concluso a Gabicce Mare (PU) il ritiro della nazionale italiana dedicato alla cronometro dal 13 al 15 maggio 2015.

L’obiettivo di questi ritiri è quello di preparare al meglio gli azzurri della disciplina in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

12 gli azzurri che hanno partecipato al raduno convocati dai CT Cassani in accordo con i CT di categoria, Amadori e De Candido:

NAZIONALE U23

Filippo Ganna (Gsc Viris-Maserati-Sisal Matchpoint)
Matteo Malucelli (Team Idea 2010 Asd)
Emanuele Onesti ( Aran Cucine)
Giovanni Carboni (Unieuro Wilier Trevigiani)

NAZIONALE JUNIORES

Paolo Baccio (Secom-Forno Pioppi-Pippo Caruso)
Alessandro Covi (Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi)
Francesco Di Felice (Vini Fantini-Nippo-Free Bike)
Loris Gentile (Bevilacqua Sport Pescara)
Filippo Mori (G.C. Romagnano Guerciotti Luni)
Federico Orlandi (Sidermec-F.lli Vitali)
Edoardo Sali (A.S.D. Team Franco Ballerini)
Matteo Sobrero (S.C. Verbania - Bustese Olonia)

In queste tre giornate di lavoro i ragazzi hanno potuto provare e apprendere quelli che sono tra i principali allenamenti importanti per la cronometro.

Link file selfloops: http://www.selfloops.com/share/activity/61102?key=01221e56fd2c6e74342fafe03f706cb17fe14ea9 

Ho così registrato un video dell'allenamento sincronizzandolo successivamente con i parametri di potenza, RPM, velocità, posizione GPS e altitudine.

Ripetute ad alta cadenza di pedalata con TT bike:



Lavori di forza con TT bike:

 

Link file selfloops: http://www.selfloops.com/share/activity/61307?key=b9382e797251a48cbf8887cdd11506e9db906ae1 
Doppia fila ad alte RPM con TT bike:

 

Ecco il link ai tre video se non si visualizzano bene in questa pagina blog:

http://www.kinomap.com/watch/j3q9sf
http://www.kinomap.com/watch/3jzngq
http://www.kinomap.com/watch/gutu6w

Dott. Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com
Web: www.coachmichelusi.blogspot.it

mercoledì 13 maggio 2015

Video training with TT bike

Here some video I did during a training camp with Italian National Team.
Videos are synchronized with GPS, speed, power, cadence and heart rate by Kinomap.

Paceline training at high cadence with TT bike:



Strength training with TT bike:



High cadence training with TT bike:



The author of this article is Mattia Michelusi. Decisions concerning use of the work, such as distribution, access, updates, and any use restrictions belong to the author.

Dott. Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com
Web: www.coachmichelusi.blogspot.it  

Date: 13/05/2015

venerdì 27 marzo 2015

Video TTT - Team Time Trial race

Team Time Trial video of the Italian National Team during the first stage "Settimana Internazionale Coppi e Bartali".

The video was synchronized by Kinomap with GPS, speed, power, cadence and heart rate of one rider.



The author of this article is Mattia Michelusi. Decisions concerning use of the work, such as distribution, access, updates, and any use restrictions belong to the author.

Dott. Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com
Web: www.coachmichelusi.blogspot.it

Date: 27/03/2015

sabato 21 febbraio 2015

Campionato del Mondo su pista: quartetto Nuova Zelanda VS Gran Bretagna

Si dichiara che l'autore esclusivo del presente articolo è Michelusi Mattia. A quest'ultimo sono riservati tutti i diritti sull'opera quali l'adattamento totale o parziale, la diffusione e la riproduzione in qualsiasi mezzo in quanto frutto di ricerca e di elaborazioni personali.

La Nuova Zelanda ha conquistato il campionato del mondo inseguimento a squadre con un tempo di 3' 54" 088 battendo in finale la Gran Bretagna. 
Il tempo è distante dal record del mondo ottenuto dalla Gran Bretagna durante le Olimpiadi di Londra 2012 (3' 51" 659), ma è importante considerare come la Nuova Zelanda in questi ultimi anni stia investendo molto in quelle che sono le discipline olimpiche ottenendo di anno in anno grandi miglioramenti. Basti pensare come nel campionato del mondo dell'anno scorso a Cali (COL) la Nuova Zelanda ha ottenuto il terzo posto con un tempo superiore di 4,9 secondi.

Ma andiamo a vedere meglio come è stata gestita questa prova nel velodromo di St Quentin-en-Yvelines in Francia.

In questo grafico sono messi a confronto i tempi al giro dei due quartetti (quartetto GB in blu, NZ in verde). La barre invece indicano il tempo di vantaggio (-) o di svantaggio (+) ogni giro della Nuova Zelanda rispetto la Gran Bretagna.



Dopo il primo giro (250 metri) il vantaggio della Nuova Zelanda è di 0,26 secondi. Segno evidente com








Per i primi 2000 metri la Nuova Zelanda rimane al comando guadagnando un vantaggio massimo di mezzo secondo al termine del secondo giro (500 metri). Dal terzo giro la Gran Bretagna inizia a riavvicinarsi alla Nuova Zelanda e solo dopo 9 giri la Gran Bretagna supera la Nuova Zelanda con un vantaggio di 6 centesimi.



Dopo 13 giri sia il quartetto della Nuova Zelanda che della Gran Bretagna perde un uomo rimanendo in 3.

Dopo 13 giri (3250metri) la Gran Bretagna è sempre in testa con un vantaggio di 0,38 secondi, ma da circa 2 giri la Nuova Zelanda sta recuperando terreno (0,13 secondi in 500metri).



Tra il 14º e 15º giro la Nuova Zelanda accelera in maniera importante effettuando 500 metri a 63,79km/h rispetto i 62,41km/h della Gran Bretagna. 

Questa accelerazione ha permesso alla Nuova Zelanda di guadagnare ben 0,63 secondi in 500 metri portandosi al suono della campana con  un vantaggio di 0,25 secondi

Sebbene stava rischiando di perdere il terzo uomo, negli ultimi  250metri la Nuova Zelanda riesce ancora a guadagnare terreno terminando la prova con un tempo di 3' 54" 088 e un vantaggio di 6 decimi rispetto alla Gran Bretagna.






Analizzando i tempi al km si può notare come la Gran Bretagna ha perso tutto nell'ultimo km, in particolare negli ultimi 750 metri (0,98 secondi in 3 giri). Questo dimostra ancora come nell'inseguimento a squadre gli ultimi 4 giri sono quelli che possono fare la differenza.


Anche la componente tecnica e l'affiatamento tra tutti i componenti della squadra è fondamentale. Notate infatti queste due fasi di gara:

    A                                                                                       B


  • A: dopo il 13º giro i due quartetti sono rimasti in 3. L'atleta della Nuova Zelanda che conduceva probabilmente non ne era a conoscenza ritardando così il rientro in scia dei propri compagni dopo la fase di cambio. Tutto questo comporta uno sforzo ulteriore da parte dell'atleta in ritardo. Per chiudere un buco di un metro in uno spazio di 50 metri a 63km/h (la velocità di crociera del quartetto durante quel giro), l'atleta in ritardo deve portarsi a 64,26km/h (1,26km/h in più rispetto la velocità dei propri compagni).
  • B: durante l'ultimo giro il quartetto della Nuova Zelanda è riuscito ancora a incrementare il vantaggio rispetto la Gran Bretagna. Questa velocità ha rischiato di fare saltare il terzo uomo della Nuova Zelanda che negli ultimi 50-70 metri era in leggero ritardo. Questo apparentemente leggero distacco può compromettere il risultato dell'intera prova in quanto il tempo finale viene preso sul terzo uomo della squadra. A 61km/h (la velocità di crociera del quartetto della Nuova Zelanda durante l'ultimo giro) un metro di distacco comporta un ritardo di 6 centesimi di secondo.

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Melbourne 2012: quartetto Gran Bretagna VS Australia

Si dichiara che l'autore esclusivo del presente articolo è Michelusi Mattia. A quest'ultimo sono riservati tutti i diritti sull'opera quali l'adattamento totale o parziale, la diffusione e la riproduzione in qualsiasi mezzo in quanto frutto di ricerca e di elaborazioni personali.

Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com

domenica 5 gennaio 2014

Allenamento Cronosquadre

Vi siete mai chiesti come si può allenare la tecnica/tattica di una cronosquadre? Elemento fondamentale per ottenere il miglior risultato..

Guardate questo video e avrete la risposta..

Video ricavato dalla pagina YouTube CyclingPro

Mattia Michelusi
Email: mattia.michelusi@gmail.com